Pranoterapia Vibrazionale® a Roma

Sito del Maestro Guido PARENTE, Pranoterapeuta Vibrazionale, Naturopata Psicosomatico, Terapeuta di Medicina Vibrazionale con le Campane Tibetane


Il Bruxismo nell’approccio con il Metodo “Pranoterapia e Massaggio Armonico Antistress con le Campane Tibetane®”

il-Bruxismo

Il Bruxismo
nell’approccio con il Metodo
“Pranoterapia e Massaggio Armonico Antistress con le Campane Tibetane®”

Guido PARENTE
Pranoterapeuta Vibrazionale, Naturopata Psicosomatico Riza ,
operatore/docente Medicina Vibrazionale con le Campane Tibetane

Il termine Bruxismo, deriva dal greco βρύκω o βρύχω (brùko), (lett. “digrignare i denti”) consiste nel digrignamento dei denti, oppure nel “serrare i denti”; esso è dovuto alla contrazione della muscolatura masticatoria, è la tendenza a serrare/stringere i denti durante il giorno e la notte per scaricare tensioni.
E’ un fenomeno prevalentemente inconsapevole, avvertito per lo più dalle persone che vivono con chi né è colpito, è possibile, infatti, riconoscere il bruxismo durante il sonno, dal rumore prodotto dallo sfregamento dei denti.
Sappiamo che è un fenomeno di portata generale, infatti ne soffre circa il 5 -20% della popolazione mondiale.
Spesso è considerato un disturbo del sonno, tale fenomeno, dura circa 15-20 secondi e può ripetersi più volte, tendenzialmente nella fase REM.

Caratteristiche del Bruxismo
Il bruxismo può essere generato da varie cause:
1. Stress,
2. Ansia
3. Iper-attività lavorativa,
4. Malformazioni mandibolari,
5. Problemi di occlusione dentari,
6. Farmaci antidepressivi e antipsicotici,
7. Fumo e alcool,

Danni causati dal Bruxismo
Il digrignamento dei denti porta alla limatura della superficie dei denti, con un progressivo appiattimento delle cuspidi, logoramento ed erosione dello smalto, accorciamento dei denti, danni alle gengive e ai legamenti del dente, difficoltà di masticazione, dolore alle mascelle, alla lunga può portare all’insorgenza di emicranie, insonnia, dolori cronici al collo, al tratto cervicale, vertigini e depressioni.

In altri termini, si possono avere i seguenti disturbi:
 Dolori alla mascella e ai denti
 Dolore nello sbadigliare
 Difficoltà nell’aprire la bocca (es. per mangiare un panino)
 Dolori da freddo e caldo

Cura Allopatica
La principale cura è data dall’utilizzo di un byte (un dispositivo in materiale gommoso che viene fatto sulla impronta dei denti della persona, il cui scopo è bloccare la masticazione/digrignamento).

Trattamento Olistico
Per quanto attiene il settore olistico e del benessere, prima di tutto poniamo l’accento sul fatto che il Bruxismo non viene interpretato come una malattia al di fuori del corpo, ma strettamente connessa a
corpo – mente-spirito.

L’individuo quindi, e non la somma delle parti, fisiche o psichiche, più o meno malate.
La Tecnica Pranoterapica, appartiene al mondo olistico (holos=intero), termine utilizzato per indicare un approccio più ampio, che cerca di vedere le persone nella loro interezza, rispetto all’ambiente interno ed esterno.
il Metodo “Pranoterapia e Massaggio Armonico Antistress con le Campane Tibetane®” crea un legame magico, etereo e particolarmente indovinato per l’abbassamento dello Stress e per la riabilitazione emotiva della persona.

E’ un trattamento formato dal connubio di più tecniche:
• Pranoterapia
• Medicina Vibrazionale con le Campane Tibetane
• Tecniche di rilassamento
• Tecniche respiratorie
• Meditazione

La Pranoterapia è una terapia curativa antichissima, formata dalle parole PRANA, termine sanscrito (antica lingua indiana) che significa “soffio vitale” o “energia vitale” e dalla parola terapia.
Ma come si applica la Pranoterapia al Bruxismo?
La sua applicazione viene fatta tramite l’imposizione delle mani del pranoterapeuta, sul corpo del paziente ad una distanza di pochi centimetri o apponendo le mani su organi, su Chakra, o seguendo i punti dei meridiani della Medicina Tradizionale Cinese, come viene fatto anche per l’Agopuntura, la Moxa o per lo Shatsu.
La Pranoterapia, serve a ricreare o a rivitalizzare l’energia curativa propria di ogni essere vivente, come fa l’omeopatia, dando al corpo umano la possibilità di reagire alla malattia, diminuendo infezioni, irritazioni, infiammazioni aiutando così il Sistema Immunitario a ristabilire l’omeostasi.
Cosa sono le Campane Tibetane?
Le Campane Tibetane o Singing Bowls sono delle ciotole metalliche di forma tondeggiante, di colore dorato, nere o verdi, spesso con scritte in Sanscrito raffiguranti l’Ohm.
Esse sono composte da una lega che comprende i sette metalli planetari: Oro per il Sole, Ferro per Marte, Mercurio per il pianeta Mercurio, Rame per Venere, Stagno per Giove, Piombo per Saturno e infine Argento per la Luna.

Che sensazioni si possono avvertire?
Alcune persone, durante l’esperienza con il Metodo “Pranoterapia e Massaggio Armonico Antistress con le Campane Tibetane®”, si addormentano, altre persone si emozionano, altre rimangono indifferenti, vi sono poi persone che sorridono, altre che raccontano di aver viaggiato e che desiderano trasmettere questa esperienza agli amici o ai loro familiari.
Il suono avvolge completamente il nostro spirito e il nostro corpo.
Attraverso il contatto con la campana, posizionata su alcuni punti del corpo, si percepiscono delle vibrazioni che attraversano ed accarezzano tutto il corpo, dai piedi alla testa, organi ed ossa comprese; per mezzo dell’udito ci si immerge in un viaggio armonico-sonoro sempre più magico e rilassante, attraversando note musicali mai ascoltate, il tutto composto da un cocktail di benessere, oblio e di un crescente senso di leggerezza.

A cosa serve il Metodo “Pranoterapia Massaggio Armonico Antistress®”?
Il suono e le vibrazioni della Campana Tibetana concorrono in maniera esponenziale per il riallineamento dei chakra, per la carica energetica ed per il benessere spirituale e fisico della persone.
Secondo la Medicina Tradizionale Cinese, il corpo umano, oltre che da organi, ossa e visceri è composto anche di vibrazioni, frequenze e onde di energia.
Sappiamo che se un organismo è sano, esso vibra ad una giusta frequenza ed è ben accordato con sé stesso e con il mondo esterno come uno strumento musicale.
Spesso chi ha sensazioni di carenza energetica, disturbi di varia natura, ha anche una frequenza musicale distorta, questo malessere è dato dalla presenza di blocchi energetici.
La terapia “Pranoterapia e Massaggio Armonico Antistress con le Campane Tibetane®”,stimola il processo di autoguarigione e di armonizzazione.

Per cosa è indicato il Metodo “Pranoterapia Massaggio Armonico Antistress con la Campana Tibetana®”?
E’ indicato per:
• energizzare ed armonizzare il sistema bioenergetico
• equilibrare i chakra
• sedare il nervosismo
• ritrovare il proprio SILENZIO INTERIORE
• Energizzare ed armonizzare il sistema bioenergetico
• stimolare il SISTEMA IMMUNITARIO
• migliorare tempi di Convalescenza
• migliore l’efficienza del respiro
• stimolare Processi Depurativi dell’organismo
• risolvere i più comuni disturbi del sonno
• risolvere problemi di ansia dovuti a problemi di natura PSICOSOMATICA
• favorire la PACE INTERIORE

Molto indicato per abbassare o eliminare sensazioni di:
• Ansia
• Angoscia
• Bruxismo
• Stress, Depressione (in sinergia con uno Psicologo)

Cos’è il Mix di Pranoterapia e Campana Tibetana?

Ho potuto verificare che, dopo il normale trattamento di Pranoterapia, che agisce in maniera profonda e intensa sul corpo sottile, a seconda del disturbo o della patologia sofferta, eseguendo il Trattamento “Pranoterapia e Massaggio Armonico Antistress con le Campane Tibetane®”, le persone traggono sensazioni di leggerezza e armonia, sensazioni di torpore e soprattutto il sorriso sulle labbra.
Attraverso il contatto con la campana, posizionata sui punti chakra, si percepiscono delle vibrazioni che attraversano ed accarezzano tutto il corpo.

Un primo riscontro facilmente percepibile avviene sul rilassamento mentale, immediatamente dopo il primo trattamento il mix di suoni e vibrazioni ci porta in una dimensione sconosciuta, ma molto gradevole, è l’effetto del rinnovamento della VIBRAZIONE UNICA.

Il secondo riscontro avviene sulla qualità del sonno, che ritorna (eliminando disturbi neurovegetativi) rigenerante, e avremo così, una forma di rilassamento più intimo e profondo.
Direttamente consequenziale al secondo riscontro, ci sarà una maggiore concentrazione, e un maggiore equilibrio psico-fisico.

A livello psichico potranno avvenire emersioni di ricordi dolorosi, stati di ansia, amarezza ed il consequenziale risanamento emotivo con il pianto liberatorio.
Vi sarà inoltre, grazie allo scioglimento di blocchi, una maggiore e diffusa energizzazione corporea che porterà a sua volta a rinforzare le energie di auto guarigione.
Riporto qui una bellissima testimonianza di una signora sul Metodo “Pranoterapia e Massaggio Armonico Antistress con la Campana Tibetana®”
“Un trattamento mai sperimentato, originale nel suo genere!

Sto attraversando un periodo denso di conflitti, confusione e sentimenti “non digeriti”, non esplicitati nella maniera opportuna, tutto questo mi porta a subire uno stato negativo e disperatamente “paralizzante”.

Il trattamento di “Pranoterapia e Massaggio Armonico-Vibrazionale con le Campane Tibetane®”, mi ha portato, via via verso un breve “viaggio” in cui si è palesata una maggior consapevolezza: il corpo parla, esprime disagi, dal corpo si passa in una maniera più immediata attraverso l’espressione di sè.

Contratture muscolari presenti si sono liberate prepotentemente durante il trattamento.

Le mani dell’operatore, piene di energia positiva e tranquillizzante mi hanno suggerito che era quello di cui avevo bisogno in quel momento.

L’irrompere spontaneo del mio pianto è stata una manifestazione di liberazione e… pian piano Guido, hai saputo individuare parte di quei “nodi” fino a ieri non sciolti…!

Il nervosismo si manifesta su di me anche attraverso il Bruxismo, ebbene dopo il trattamento, sono rimasta sorpresa, non digrignavo più i denti!

Il suono delle campane mi ha dato la sensazione che tutte le “vibrazioni” energetiche potessero riassestarsi con, ed attraverso il mio corpo, con, e attraverso il mio spirito!

Un senso di “pace” mi ha pervaso fino alla possibilità, che sono riuscita a concedermi in seguito, di un sonno rilassante e “riappacificante” con la parte di me stessa che non se lo concedeva più ormai da tempo…!

Grazie infinite, Guido!

Maretta F., Roma 31 Ottobre 2012
©2012 Guido Parente. SIAE 2012. All rights reserved


Aromaterapia e Oli Essenziali – Guido Parente

Si legge, della ritualizzazione della giornata, dell’utilizzo di miscele aromatiche nell’antico Egitto, negli scritti di Plinio il Vecchio, bruciare essenze per togliere la stanchezza in enormi bracieri nella prossimità delle Piramidi.

Sempre in Egitto, le persone, usavano coni composti con grassi/essenze/ profumazioni, che mettevano sui capelli o sulla barba, che grazie al grande caloredi quei luoghi, si scioglievano durante il giorno.

Pregiati profumazione tratte dalle essenze quali il sandalo, la canfora, la mirra, il benzoino, il gelsomino, il coriandolo, sono stati usate nei secoli dagli Arabi, dai Greci e dai Romani

Cenni sull’utilizzo di resine, di piante aromatiche, di spezie, di incensi ed olii grassi e di infusi di piante aromatiche, si ritrovano nei testi sumerici.

Per l’elevato costo del processo di estrazione degli oli essenziali, nell’antichità essi, erano riservati a faraoni, re, nobili e sacerdoti.

Nel medioevo, gli alchimisti rimarcarono la relazione tra gli oli essenziali e la psiche purificata

Nel Rinascimento si ha notizia del loro utilizzo, come piante medicinali con scopi curativi e preventivi durante le varie epidemie che colpivano le popolazioni dell’Europa.

Con l’avvento della rivoluzione scientifica l’alchimia lasciò definitivamente il posto alla Chimica, ponendo le basi per l’estrazione ela produzione di profumi.

Recentemente, grazie agli studi di neurofisiologia e alla PNEI ( Psiconeuroendocrinoimmunologia) è ora più chiaro che le essenze riescono a interagire a livello del sistema nervoso influendo sia sul umore, che sulle emozioni che sul sistema nervoso.

Del resto, sappiamo che un buon profumo ci fa stare bene.

Attraverso la percezione degli odori, l’aromaterapia coinvolge la sfera dell’emotività, la memoria, la sensibilità e tutte le aree cognitive correlate, oltre al sistema endocrino e quello immunitario.

Gli Oli Essenziali, chiamati anche Essenze, sono delle miscele di sostanze aromatiche prodotte da piante aromatiche presenti, sotto forma di minuscole gocce, nelle foglie, nella buccia dei frutti, nel legno, nella resina, nei rami.

Sono solubili negli oli e nell’alcool ed insolubili nell’acqua e sono infiammabili.

Proprio perché rappresentano una quantità molto piccola rispetto alla massa vegetale, essi rappresentano la componente più piccola e purificata.

Nelle essenze è raccolta l’informazione genetica, simbologicamente esse racchiudono l’anima della pianta, per questo possono esercitare un’azione sottile, ma profonda sulla psiche e sull’anima umana.

Le essenze entrano in rapporto con l’uomo in una relazione improntata sul calore, inducendo in tal maniera, un processo di riattivazione delle funzioni organiche e vitali, riattivando la vis medicatrix naturae.

 

Oli di base, oli di cuore e oli di testa

Gli oli di base sono prodotti principalmente dalla corteccia e dalle radici, avremo oli densi che favoriranno la respirazione come Abete, il Pino, il Sandalo, il Vetiver, il Patchouli.

Gli oli di cuore sono estratti dai petali dei fiori, aprono l’area cardiaca.

Gli oli di testa infine dalle bucce Menta e Agrumi. Questa tipologia di olio, rivitalizza, toglie il grigio, dona euforia.

 

Proprietà degli oli essenziali

 

Le essenze sono sfruttate da sempre per le loro proprietà antisettiche e antimicrobiotiche

Proprietà antitossica e cicatrizzante: impediscono processi di decomposizione, stimolano la rigenerazione cellulare.

Lavanda, benzoino, cipresso, incenso

Proprietà antireumatiche e antinevralgiche: trattamento di affezioni dolorose articolari e muscolari

Rosmarino, Ginepro, Verbena, Camomilla

Proprietà insettifuga e antiparassitaria: allontanano insetti e acari

Citronella, Alloro, Cannella, Canfora, Tea Tree oil

Proprietà anticatarrali ed espettoranti: problematiche stagionali come tosse e bronchite

Eucaliptus, Mirto, Cipresso, Rosmarino, Lavanda

Proprietà antispastiche: per disturbi quali: dismenorrea, singhiozzo, tensioni muscolari

Melissa, Camomilla, Finocchio, Geranio e Basilico, Salvia Sclarea

Proprietà digestive: per alleviare meterorismo, nausea, digestione lenta

Menta, Finocchio, Verbena, Cardamomo,Cumino

Proprietà tonificanti: per resistere allo stress

Rosmarino, Rosa, Pino, Salvia, Cajeput, bergamotto

 

Le vie di assorbimento

 

Gli Oli essenziali possono entrare in contatto ed agire sull’uomo tramite tre vie:

  • Olfatto
  • Il respiro
  • La Pelle

v  A livello olfattivo si possono diffondere nell’aria tramite dei diffusori, in tal manierasi può rendere più piacevole l’atmosfera, la si può stimolare (durante una lezione) o calmare.

v  Sulla Pelle tramite Massaggio.

 

Precauzioni

 

È necessario prendere alcune piccole e grandi sagge precauzioni sia per gli adulti che per i bambini.

  • Mai applicare puri sulla pelle gli oli essenziali, ma diluirli con oli vettori quali:

ü  olio di Mandorle,

ü  Olio di Vinaccioli,

ü  Olio di Enotera.

 

  • Utilizzare oli essenziali di qualità, prodotti con criteri rigorosi,
  • Evitare il contatto con gli occhi
  • Prestare attenzione per individui che soffrono di allergie (respiratorie e cutanee)
  • Conservare gli oli essenziali lontano da fonti di calore ed in flaconi di vetro scuri

 

Bambini

 

Tendenzialmente in bambini sotto i tre anni di età, è meglio evitare oli essenziali

Perché la menta e la canfora potrebbero scatenare episodi di laringospasmo.

Sopra i tre anni, si possono usare ramite diffusione nell’ambiente oli di:

  1. Eucaliptus
  2. Cembro
  3. limone
  4. Arancio dolce
  5. Camomilla
  6. Mandarino,
  7. mirto,
  8. Lavanda

 

L’Aromaterapia, disciplina studiata nei corsi di Naturopatia, fa parte pienamente delle discipline vibrazionali olistico-naturali.

Spesso nei miei percorsi terapeutici, la utilizzo in sinergia con altre arti olistiche al fine di poter trasmettere il giusto benessere per le persone.

©2014 Guido Parente. All rights reserved


Umiltà, responsabilità e onestà comportamentale degli operatori olistici

Umiltà, responsabilità e onestà comportamentale degli operatori olistici

Guido Parente

 

Leggo sempre più spesso sul web della vendita di vari corsi, andiamo dai corsi di cucina, a tecniche di marketing, ad insegnare come comporre un vaso di fiori, fin qui tutto bene…

Ma quando,leggo di corsi di pranoterapia, di tecniche olistiche, di massaggi, venduti sul web come corsi che di interattivo ben poco hanno, sinceramente ci resto di sasso.

Il contatto interpersonale, imparare il “tocco”, imparare a “sentire” se quello che stiamo facendo ha un senso, se facciamo male, percepire stati d’animo delle persone, come possiamo farlo per corrispondenza? Come possiamo, anche se ormai la tecnologia ci permette tramite programmi vari di parlare ad esempio tramite Skype con persone dall’altra parte del globo, come possiamo, ripeto entrare nelle vere dinamiche comportamentali?

Giorni fa mi hanno inviato, da Torino, l’invito a partecipare ad un corso sulla pranoterapia, un corso di un fine settimana, alla fine del quale, il lunedì sarai, con attestato un vero pranoterapeuta!

Formidabile!

Mi chiedo, ma questi signori, riescono a trasmettere ai discenti in un solo fine settimana, ciò che normalmente si fa in un anno? Riescono a trasmettere conoscenze importanti come la medicina cinese, la medicina ayurvedica, la stessa anatomia, la fisiologia, studi comparati di scienze, note di psicologia?

Ora ci rendiamo conto, da soli, che la situazione economica è stata distruttiva sotto vari aspetti, ma di qui a creare delle figure professionali di questo genere… onestamente mi fa pensare..e molto!

Non lamentiamoci poi, se ci sono operatori fantasma, persone approssimative, persone che più che portare benessere, portano maggiore disagio.

L’invito che posso fare, come pranoterapeuta, come docente di varie discipline olistiche, come naturopata è facciamo attenzione!

Trasferiamo il nostro sapere con responsabilità, facendo attenzione a quello che facciamo, non illudiamo le persone con miracolismi, puntiamo invece a creare albi, a creare i presupposti per dare un maggiore slancio alle discipline olistiche.

©2014 Guido Parente. All rights reserved


L’Ansia nell’approccio con il Metodo “Pranoterapia e Massaggio Armonico-Vibrazionale® con le Campane Tibetane”

L’Ansia

nell’approccio con il Metodo “Pranoterapia e Massaggio Armonico-

Vibrazionale® con le Campane Tibetane”  

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Guido PARENTE

Pranoterapeuta Vibrazionale, Naturopata Psicosomatico Riza ,

operatore/docente Medicina Vibrazionale con le Campane Tibetane

 

Con il termine Ansia, si intende uno stato psichico, caratterizzato da sensazioni di paura, più o meno intensa e duratura nel tempo, stato spesso causato da varie fonti di stress, iper-attività lavorative, etc.

Nell’antichità il senso di pericolo, faceva scattare alcuni meccanismi che portavano il corpo ad aumentare le sue prestazioni, ad esempio, grazie ad una scarica di adrenalina sappiamo che si può correre più velocemente

Secondo alcuni studi effettuati sul cervello umano, l’ansia sarebbe causata da alterazioni della quantità di alcuni neurotrasmettitori, come per esempio un’eccessiva produzione di noradrenalina (l’ormone dello stress) ed una ridotta produzione di serotonina.

Crescite soggette a richieste via via sempre più crescenti di prestazioni, lavorative, umane, affettive hanno portato diverse persone a soffrire di tale patologia, chi non ha mai sentito parlare di “ansia da prestazione”?

Le statistiche ci informano che in Occidente, più di 400 milioni di persone soffre di ansia, con una percentuale elevata di donne tra i 30 e i 50 anni; spesso ad esserne colpiti, sono manager, ma anche dipendenti, e, elemento preoccupante, vi sono molti giovani tra i 7 ed i 18 anni.

Vediamo quanto il fenomeno Ansia sia uno dei mali del secolo: paradossalmente, tra le popolazioni aborigene tale malattia non esiste.

Al contrario, nella cosiddetta Società Industrializzata, un’esagerata necessità di lavoro, di essere sempre al top, sempre informati, ha causato una serie di problematiche incommensurabili.

Abbiamo ansie differenziate, che provengono dalla vita di tutti i giorni, dalla situazione economica che stiamo vivendo, dal leggere sui giornali notizie di guerre, di calamità naturali (es. il terremoto), ansia di prestazione, ansia di stare in luoghi affollati, ansia di non essere in grado di portare avanti il lavoro, ansia di perdere il posto di lavoro…

 

Caratteristiche dell’Ansia

È un brutto cocktail di emozioni negative, formato da: preoccupazioni, solitudine, depressione, paura, apprensioni, dolori al petto, crisi di panico, nausea, paura di non essere accettati.

Spesso le persone che soffrono di questo disturbo, oltre allo stress psicologico, soffrono di una serie di tensioni muscolari, emicranie, palpitazioni, nervosismi, facilità al pianto ed insonnia.

A tutto questo, spesso si accompagna un senso di inadeguatezza, di sentirsi mai a proprio agio.

In talune situazioni, si è verificato che fenomeni ansiogeni, siano stati provocati dall’uso di droghe e di sostanze tossiche.

 

Cura Allopatica

Le principali cure sono farmacologiche: vengono spesso prescritti ansiolitici come le benzodiazepine (es. Valium, Xanax, etc) e cure psicologiche e/o psicoterapeutiche cognitivo-comportamentali.

 

Trattamento Olistico

Per quanto attiene il settore olistico e del benessere, prima di tutto poniamo l’accento sul fatto che l’ansia non viene interpretata come una malattia al di fuori del corpo, ma strettamente connessa a corpo – mente-spirito.

L’individuo quindi, e non la somma delle parti, fisiche o psichiche, più o meno malate.

La Tecnica Pranoterapica, appartiene al mondo olistico (holos=intero), termine utilizzato per indicare un approccio che cerca di vedere le persone nella loro interezza, rispetto all’ambiente interno ed esterno.

Parliamo in questo caso di squilibrio energetico.

il Metodo  “Pranoterapia e Massaggio Armonico-Vibrazionale con le Campane Tibetane®” crea un legame magico, etereo e particolarmente indovinato per l’abbassamento dello Stress e per la riabilitazione emotiva della persona.

 

E’ un trattamento formato dal connubio di più tecniche:

  • Pranoterapia
  • Medicina Vibrazionale con le Campane Tibetane
  • Tecniche di rilassamento
  • Tecniche respiratorie
  • Meditazione

 

La Pranoterapia  è una terapia curativa antichissima, formata dalle parole PRANA, termine sanscrito (antica lingua indiana) che significa “soffio vitale” o “energia vitale” e dalla parola terapia.

Ma come si applica la Pranoterapia?

La sua applicazione viene fatta con l’imposizione delle mani del pranoterapeuta sul corpo del paziente ad una distanza di pochi centimetri o apponendo le mani su organi, su Chakra, o seguendo i punti dei meridiani della Medicina Tradizionale Cinese, come viene fatto anche per l’Agopuntura, la Moxa o per lo Shatsu.

La Pranoterapia, serve a ricreare o a rivitalizzare l’energia curativa propria di ogni essere vivente, come fa l’omeopatia, dando al corpo umano la possibilità di reagire alla malattia, diminuendo infezioni, irritazioni, infiammazioni aiutando così il Sistema Immunitario a ristabilire l’omeostasi.

Cosa sono le Campane Tibetane?

Le Campane Tibetane o Singing Bowls sono delle ciotole metalliche di forma tondeggiante, di colore dorato, nere o verdi, spesso con scritte in Sanscrito raffiguranti l’Ohm.

Esse sono composte da una lega che comprende i sette metalli planetari: Oro per il Sole, Ferro per Marte, Mercurio per il pianeta Mercurio, Rame per Venere, Stagno per Giove, Piombo per Saturno e infine Argento per la Luna.

Che sensazioni si possono avvertire? 

Alcune  persone, durante l’esperienza con il Metodo “Pranoterapia e Massaggio Armonico-Vibrazionale con le Campane Tibetane®”, si addormentano, altre persone  si emozionano, altre rimangono indifferenti, vi sono poi persone che sorridono, altre che raccontano di aver viaggiato e che desiderano trasmettere questa esperienza agli amici o ai loro familiari.

Il suono avvolge completamente il nostro spirito e il nostro corpo.

Attraverso il contatto con la campana, posizionata su alcuni punti del corpo, si percepiscono delle vibrazioni che attraversano ed accarezzano tutto il corpo, dai piedi alla testa, organi ed ossa comprese; per mezzo dell’udito ci si immerge in un viaggio armonico-sonoro sempre più magico e rilassante, attraversando note musicali mai ascoltate, il tutto composto da un cocktail di benessere, oblio e di un crescente senso di leggerezza.

A cosa  serve il Metodo “Pranoterapia Massaggio Armonico-Vibrazionale®”?

Il suono e le  vibrazioni della Campana Tibetana concorrono in maniera esponenziale per il riallineamento dei chakra, per la carica energetica ed per il benessere spirituale e fisico della persone.

Secondo la Medicina Tradizionale Cinese, il corpo umano, oltre che da organi, ossa e visceri è composto anche di vibrazioni, frequenze e onde di energia.

Sappiamo che  se un organismo è sano, esso vibra ad una giusta frequenza ed è ben accordato con sé stesso e con il mondo esterno come uno strumento musicale.

Spesso  chi ha sensazioni di carenza energetica,  disturbi di varia natura, ha anche una frequenza musicale distorta,  questo malessere è dato dalla presenza di blocchi energetici.

La terapia “Pranoterapia e Massaggio Armonico-Vibrazionale con le Campane Tibetane®”,stimola il processo di autoguarigione e di armonizzazione.

Per cosa indicato il Metodo “Pranoterapia Massaggio Armonico-Vibrazionale con la Campana Tibetana®”?

E’ indicato per:

  • energizzare ed armonizzare il sistema bioenergetico
  • equilibrare i chakra
  • sedare il nervosismo
  • ritrovare il proprio SILENZIO INTERIORE
  • Energizzare ed armonizzare il sistema bioenergetico
  • equilibrare i chakra
  • calmare il nervosismo
  • stimolare il SISTEMA IMMUNITARIO
  • migliorare tempi di Convalescenza
  • migliore l’efficienza del respiro
  • stimolare Processi Depurativi dell’organismo
  • risolvere i più comuni disturbi del sonno
  • risolvere problemi ansiolitici dovuti a problemi di natura PSICOSOMATICA
  • favorire la PACE INTERIORE

 

 

 

 

Molto indicato per abbassare o eliminare sensazioni di:

  • Ansia
  • Angoscia
  • Stress Depressione (in sinergia con uno Psicologo)

 

Cos’è il Mix di Pranoterapia e Campana Tibetana?
Ho potuto verificare che, dopo il normale trattamento di Pranoterapia, che agisce in maniera profonda e intensa sul corpo sottile, a seconda del disturbo o della patologia sofferta, eseguendo il Trattamento “Pranoterapia e Massaggio Armonico-Vibrazionale con le Campane Tibetane®“, le persone traggono sensazioni di leggerezza e armonia, sensazioni di torpore e soprattutto il sorriso sulle labbra.

Attraverso il contatto con la campana, posizionata sui punti chakra, si percepiscono delle vibrazioni che attraversano ed accarezzano tutto il corpo.
Fin’ora ho visto la gioia, lo stupore, la serenità ed il sorriso materializzarsi sul viso di diverse persone, ma l’esperienza che conservo nel mio cuore è quella di una signora che ha scoperto di poter superare i propri momenti di disagio e la possibilità di ricominciare a sognare.
Un primo riscontro facilmente percepibile avviene sul rilassamento mentale, immediatamente dopo il primo trattamento il mix di suoni e vibrazioni ci porta in una dimensione sconosciuta, ma molto gradevole, è l’effetto del rinnovamento della VIBRAZIONE UNICA.
Il secondo riscontro avviene sulla qualità del sonno, che ritorna (eliminando disturbi neurovegetativi) rigenerante, e avremo così, una forma di rilassamento più intimo e profondo. Direttamente consequenziale al secondo riscontro, ci sarà una maggiore concentrazione, e un maggiore equilibrio psico-fisico.
A livello psichico potranno avvenire emersioni di ricordi dolorosi, stati di ansia, amarezza ed il consequenziale risanamento emotivo con il pianto liberatorio.

Vi sarà inoltre, grazie allo scioglimento di blocchi, una maggiore e diffusa energizzazione corporea che porterà a sua volta a rinforzare le energie di auto guarigione.

Riporto qui una bellissima testimonianza di una signora sul Metodo “Pranoterapia Massaggio Armonico-Vibrazionale con la Campana Tibetana®”

“Caro Guido,

è mia intenzione ringraziarti pubblicamente per avermi tolto un dolore atroce annidato nell’animo…..la perdita di una persona cara.

Non esistono farmaci che possano aiutare, non è come un mal di schiena, solo il tempo può lenire il dolore sordo che ti accompagna giorno e notte….ma ne deve passare tanto…..e tu con la “Pranoterapia e le Campane Tibetane” in pochissime sedute hai miracolosamente accorciato quel tempo!

Invito con questo mio messaggio tutte le persone che soffrono un dolore non fisico a rivolgersi a te che hai un dono meraviglioso.

Grazie di cuore!

Paola B. 28 Agosto 2010”

©2012 Guido Parente. SIAE 2012. All rights reserved


Olismo e Marketing – Guido Parente

 

Olismo e Marketing

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Guido Parente

 

Quando ero piccolo, incontravo spesso persone che mi dicevano sei un “guaritore nato”, un pranoterapeuta, un sensitivo.

Plausibilmente, per me tutto questo mi incuriosiva e mi spaventava al contempo.

Mio padre, medico, morì di incidente di aereo nel ’63, quando io avevo appena 9 mesi, e purtroppo non ebbi la possibilità di chiedere ad alcuno della famiglia se “il dono della pranoterapia” fosse condiviso con altri rappresentanti della mia famiglia.

Di sensazioni ne ho sempre avute tante, belle, brutte, entusiasmanti, vivide, ma dovettero passare diversi anni perché comprendessi appieno in cosa consistessero.

Da sempre, ebbi il desiderio di poter portare benessere, o togliere il dolore a familiari e ad amici.

Sono stato altresì, attratto da sempre a cercare di comprendere il mondo intorno a me in una globalità, un mix di più elementi.

Penso sia stato questo che mi ha spinto a studiare il marketing e a trovare degli incredibili punti di contatto con gli studi olistici, probabilmente, molte persone leggendo questo “storceranno il naso”, in realtà vedremo quanti e quali siano i punti di contatto tra questi due mondi.

Prima di tutto, è importante porre l’accento sull’olismo, cos’è ? perché se ne parla tanto?

Holos=intero, con tale termine si  indica un approccio globale, che cerca di vedere le persone nella loro interezza, nella loro globalità, nel loro essere corpo-spirito-mente, rispetto all’ambiente interno ed esterno.
Parliamo quindi dell’individuo e non della somma delle parti, fisiche o psichiche, più o meno sane.

Con questo assioma, riconosciuto da tutti coloro che praticano le discipline olistiche, ci diventa più chiaro che ogni volta che viene nel nostro studio un cliente, con una qualsiasi problematica/patologia, siamo portati a fare uno screening globale della sua vita, delle sue abitudine di vita, di cosa si nutre, se vive periodi positivi o meno nelle sue inter-relazioni sociali, quali siano le sintomatologie.

In seguito, grazie ai nostri studi, alle nostre percezioni, inizieremo ad usare una disciplina olistica o un mix di discipline olistiche ad hoc per quella persona.

Ebbene consideriamo ora cos’è il marketing.

Per me, il Marketing è uno straordinario cocktail di principi, tecniche e strumenti presi in prestito dalla macro e dalla micro economia, dalla finanza, dalla sociologia, dalla psicologia, dalla ricerca operativa, dalla comunicazione, messi insieme per arrivare a formulare delle soluzioni competitive.

È chiaro che l’olismo e il marketing abbiano una grande differenza di fondo, uno è volto a portare il benessere alle persone e l’altro è volto a creare delle scelte nella vendita di un prodotto.

Paradossalmente possiedono entrambi una “Mission”.

Capire cosa siamo, come potremmo essere di aiuto nei confronti delle persone che si affidano a noi, ci deve rendere “responsabili” e questo ci porta ad essere seri, ad allontanare tutte quelle persone “approssimative” che purtroppo hanno invaso le arti olistiche.

La mancanza di una vera legislatura sulle discipline olistiche, ha favorito tutto questo, la legge 4/2013 ha iniziato a portare risalto e luce nel settore olistico, spero che presto vi sia la corretta possibilità che si creino albi e normative valide.

La grande versatilità del marketing ne fa una potente arma gestionale: identificare il cliente, definire quali possono essere le sue necessità/bisogni, migliorare la comunicazione, scoprire nuovi utilizzi dello stesso prodotto, seguire nuovi orientamenti, creare sinergie.

Del resto, nell’olismo, non è vero che dobbiamo comprendere:

  • Chi è il nostro cliente/paziente?
  • una volta compreso di che patologia soffre, trovare il rimedio/disciplina olistica adeguato?
  • Capire come comunicare le nostre sensazioni nel linguaggio più comprensibile
  • Creare sinergie lavorative con altri operatori olistici al fine di essere di effettivo aiuto
  • Organizzare corsi di aggiornamento

 

Anni fa, quando approdai agli studi olistici, venni colpito da queste curiose sinergie tra due settori che sembravano tanto diversi e lontani, ma, ora che sono al termine dei miei studi di naturopatia psicosomatica, mi rendo conto sempre di più di quanto invece queste due entità possano coesistere insieme, nel rispetto di entrambe.

L’aspetto più importante a parer mio nasce dalla modalità ascolto.

Nel mondo odierno le persone vanno di fretta, sono interessate adiverse dinamiche, sono diventate egoiste, tendono a “sentire”.

Cosa differisce tra “sentire e ascoltare”?

Sentire è passivo, l’ascolto è attivo.

Se riesco a comprendere come ascoltare, ho la possibilità di entrare in maggiore sintonia con le problematiche del mio cliente/paziente, riuscirò sicuramente ad essere maggiormente attento a derubricare, a decodificare i segnali che il suo “corpo” mi manda.

Da quando iniziai anni fa a insegnare tecniche di vendita, comunicazione nel marketing e poi nei miei insegnamenti nelle discipline olistiche, ho teso sempre a cercare di avere una comunicazione semplice, adeguata al mio interlocutore.

Detesto chi parla “difficile” per darsi un “tono”.

Tutto questo crea “distanza”.

Non è questo che è necessario fare. A parer mio se vogliamo essere dei “portatori di luce”, dei bravi operatori olistici, è necessario essere più umili, più in contatto con la gente e studiare il più possibile nuove tecniche, creare sinergie lavorative adeguate al nostro lavoro.

Impariamo dai nostri errori, impariamo ad esserci.

Non chiudiamoci in noi stessi o in stupidi atteggiamenti di chiusura per paura che “ti tolgano il lavoro”, se sei in gamba, se sei un operatore volto a risolvere i problemi (un Solution Manager nel marketing) le persone verranno da te.

Continuo da anni a cercare di creare lavoro, anche dove non c’è!

Impariamo ad aiutarci tra di noi!

©2014 Guido Parente. All rights reserved

 

 

MEDITAZIONE in riva al mare, al tramonto, con le CAMPANE TIBETANE

MEDITAZIONE in riva al mare,

al tramonto, con le CAMPANE  TIBETANE

 

 meditazione-con-le-campane-sulla-spiaggia

  

Ostia, lungomare Amerigo Vespucci 46 (Stabilimento ZENIT)

 

 

21 giugno alle ore 19:00

 

 

Il Maestro Guido PARENTE

condurrà la “Meditazione con le Campane Tibetane”

 sulla Spiaggia

 per aiutarci a ritrovare il nostro “SILENZIO INTERIORE”

 

 per concludere, CENA VEGETARIANA presso il ristorante ZENIT

Cosa occorre:

Abbigliamento comodo (maglietta e pantaloncini)

Un telo da mare o un tappetino

Necessaria la prenotazione

Contributo compresa cena 39€

Soci Associazione Oasi del Farfa 32€

Soci Cral Eni Roma 32€

info e prenotazioni

328 -4098 292

oasidelfarfa@gmail.com

I Mudra

Mudra

I Mudra

Guido PARENTE

Pranoterapeuta Vibrazionale, Naturopata Psicosomatico Riza,

operatore/docente Medicina Vibrazionale con le Campane Tibetane

Fin dall’antichità si è parlato dei Mudra, li troviamo in Asia, non solo in Cina, ma anche in Giappone, in India, in Vietnam.

Vi sono numerose modalità di posizionare le dita delle mani, spesso i mudra vengono usati in abbinamento ad altre modalità terapeutiche, ad esempio  nel Kundalini Yoga, insieme alle Asana (le varie posizioni), vi sono delle posizioni delle dita delle mani che integrano e danno maggiore effetto.

Ma come si praticano i Mudra?

Basta posizionare le dita tra di loro con pressioni molto leggere e piacevoli, comprendiamo subito che la flessibilità delle dita è in diretto collegamento con la flessibilità del corpo umano, pertanto ove si incontreranno difficoltà nel posizionare le dita, riscontreremo a livello corporeo le medesime difficoltà.

Possiamo eseguire i Mudra sia da sdraiati, che da seduti, anche se in realtà possiamo eseguirli in ogni luogo e in qualsiasi orario, rimanendo con le mani rilassate.

Per quanto tempo bisogna tenere un mudra?”

Ebbene tendenzialmente si va da 5 a 30 minuti. L’ideale è di 45 minuti in particolar modo rispetteremo questa modalità temporale durante le meditazioni.

Possiamo avere un maggiore effetto con i Mudra, se ad essi uniamo pratiche respiratorie, ed inoltre, se a tutto questo uniamo un pensiero positivo.

io riconosco la bontà e la potenza dell’universo nel suono vibrazionale

Avremo così un effetto straordinario, un effetto di rilassamento profondo, e di positività che poi ci accompagnerà per tutto il giorno.

I mudra uniti ad un pensiero positivo, costruttivo, hanno un effetto straordinario sull’area emozionale e psicosomatica della nostra vita e sul nostro umore.

Consideriamo per la Medicina Tradizionale Cinese, che oltre al corpo, i meridiani, passano anche  nelle mani, abbiamo infatti, dei canali energetici molto potenti, grazie ai vari studi riflessologici, oltre alla riflessologia dei piedi e all’auricoloterapia, abbiamo anche la riflessologia delle mani.

I meridiani delle mani

I meridiani delle mani si dividono in yin e yang ed hanno i loro punti di inizio o di fine nelle dita:

  • meridiano di polmone (pollice/yin) – metallo
  • meridiano di grosso intestino (indice/yang) – metallo
  • meridiano di mastro del cuore (medio/yin) – fuoco
  • meridiano di triplice riscaldatore (anulare/yang) – fuoco
  • meridiano di piccolo intestino (mignolo/yang) – fuoco

Vi sono mudra che si possono usare per ricaricarci di energia, per rafforzare il carattere, per collegarci con il nostro divino, per ritrovare noi stessi, per rafforzare la respirazione in unione con il pranayama, per risvegliare la potente energia Kundalini, per far aumentare o equilibrare il sistema immunitario, etc.

Uniamo ai mudra una alimentazione corretta ed uno stile di vita più regolare e in breve tempo riusciremo a raggiungere il nostro benessere.

Guido Parente    http://guidoparente.com

©2013 Guido Parente. SIAE 2013. All rights reserved


Il trattamento del “Morbo di Crohn” con la Pranoterapia

Il trattamento del “Morbo di Crohn”
con la Pranoterapia

Guido PARENTE
Pranoterapeuta Vibrazionale, Naturopata Psicosomatico Riza

Il Morbo di Crohn, noto anche come Enterite Regionale, è una malattia infiammatoria cronica dell’intestino, essa causa forti dolori addominali, diarrea, vomito, perdita di peso.
Può altresì causare complicazioni in altri organi e apparati come eruzioni cutanee, artriti, infiammazione degli occhi (uveiti), stanchezza. (Wikipedia),
Tale patologia, deve il suo nome a un medico statunitense, Burrill B. Crohn (1884-1983) che insieme a due suoi colleghi, Leon Ginzburg e Gordon Oppenheimer, descrisse accuratamente la patologia in un articolo comparso sul JAMA (Journal of the American Medical Association).
Le statistiche ci informano che la malattia colpisce prevalentemente tra i 20 e i 40 anni e i pazienti affetti da tale patologia sono in costante aumento soprattutto nei paesi occidentali, in percentuale maggiore colpisce le donne.
In Italia non esiste un registro nazionale, comunque sulla base di una ricerca svolta dall’associazione AMICI, si calcola che ci siano almeno 100.000 persone affette da malattie infiammatorie intestinali, di cui probabilmente 30-40% affetti dal morbo di Crohn.
Tale patologia, rientra nelle cosiddette Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali (MICI), tra cui si annovera anche la colite ulcerosa.
Cura Allopatica
Attualmente non vi sono cure definitive per il Morbo di Crohn.
Le principali cure sono di tipo farmacologico, nutrizionale e chirurgico.
Vengono spesso prescritti antibiotici e antinfiammatori, la mesalazina è uno dei farmaci più utilizzati
La Medicina Allopatica, prescrive farmaci per aumentare le difese Immunitarie.
In taluni casi gravi, quando vi sono blocchi parziali o totali dell’intestino,viene consigliato l’intervento chirurgico.

Dieta
Anche se la Scienza non è ancora concorde, si ritiene auspicabile che le persone affette da questa patologia passino ad una dieta vegetariana o vegana.
Un’alimentazione sana, costituita da prodotti biologici e con il minor contenuto possibile di alimenti ricchi di grassi saturi, latte e latticini, una dieta povera di fibre, limita la sintomatologia.
Si consiglia di aumentare il consumo di frutta e verdura, carni bianche, pesce.

Smettere di fumare

L’alimentazione non è naturalmente l’unico fattore che può influenzare i livelli di infiammazione.

Le infezioni intestinali, una cattiva masticazione, l’utilizzo di bevande alcoliche o eccessivamente fredde, lo stress e le tensioni emotive, insieme tanti altri fattori, possono spingere i livelli di infiammazione oltre la soglia e scatenare la sintomatologia.

Trattamento Pranoterapeutico

Per quanto attiene il settore olistico e del benessere, prima di tutto poniamo l’accento sul fatto che qualsiasi patologia, non viene interpretata come una malattia al di fuori del corpo, ma strettamente connessa a corpo – mente-spirito.
Grazie alla mia esperienza di Pranoterapeuta, ho potuto verificare nel corso degli anni, in base agli studi svolti e all’esperienza che, mediante l’apposizione delle mie mani, riesco ad alleviare stati infiammatori, anche molto gravi.

Il trattamento Bio-pranoterapeutico, si svolge principalmente, in primis andando a trattare il sistema Immunitario, è noto che nelle malattie autoimmuni, esso viene interessato e colpito.

Cosa vuol dire trattare il Sistema Immunitario con la Pranoterapia?
Il trattamento sarà, composto da ponti (messa in contatto) tra organi e ossa lunghe, le sedute a carattere settimanale, varieranno da 5 a 10.

Il trattamento relativo al Morbo di Crohn, proseguirà con un articolato programma di trattamenti che si svolgeranno con modalità differenti, sedando l’infiammazione al fine di ridare vigore alle parti interessate da tale patologia.

La Tecnica Pranoterapica, appartiene al mondo olistico (holos=intero), termine utilizzato per indicare un approccio che cerca di vedere le persone nella loro interezza, rispetto all’ambiente interno ed esterno.
Parliamo in questo caso di squilibrio energetico.

La Pranoterapia è una terapia curativa antichissima, formata dalle parole PRANA, termine sanscrito (antica lingua indiana) che significa “soffio vitale” o “energia vitale” e dalla parola terapia.

Ma come si applica la Pranoterapia?

La sua applicazione viene fatta con l’imposizione delle mani del pranoterapeuta sul corpo del paziente ad una distanza di pochi centimetri o apponendo le mani su organi, su Chakra, o seguendo i punti dei meridiani della Medicina Tradizionale Cinese, come viene fatto anche per l’Agopuntura, la Moxa o per lo Shatsu.

La Pranoterapia, serve a ricreare o a rivitalizzare l’energia curativa propria di ogni essere vivente, come fa l’omeopatia, dando al corpo umano la possibilità di reagire alla malattia, diminuendo infezioni, irritazioni, infiammazioni aiutando così il Sistema Immunitario a ristabilire l’omeostasi.

Riporto qui una bellissima testimonianza di una signora dopo delle sedute di Pranoterapia

“Caro dr Parente,
vivo con il Morbo di Crohn da quando avevo 26 anni, (ora ne ho 57), può comprendere, essendo Lei una persona dotata di rara sensibilità, il disagio ed il dolore che esso comporta.
Una delle prime cose che ti dicono i medici è che non si può guarire, solo “tenere a bada” tramite trattamenti farmacologici il tutto…
Ebbene può ben immaginare come ci si possa sentire! Il senso di impotenza è tanto…
Qualche tempo fa una mia zia mi parlò della Pranoterapia, di persone che posseggono un “dono” attraverso il quale riescono a fare molto per le persone.

Iniziai pertanto a fare una ricerca sul web, ne parlai con amici, con operatori olistici e più persone mi fecero il suo nome, mi dissero che Lei, caro Guido era una persona molto umana, molto disponibile e con un “dono” molto forte…e dopo averLa conosciuta, devo dire che è proprio vero!

Tramite le sue sedute, le sue “mani d’oro” mi hanno portato benessere e una sensibile diminuzione del dolore.

Il Sistema Immunitario, tornando a dei livelli accettabili, ha fatto sì che io non fossi più oggetto di raffreddori e malanni di ogni tipo a ritmi esagerati!

Lei mi ha spiegato che essendo una malattia autoimmune, è necessario sottoporsi a trattamenti ciclici, ben vengano se i risultati sono questi!

Inoltre, sono convinta che il mio umore è diventato più allegro grazie alla sua Arte Pranoterapeutica!
Grazie di cuore!
Francesca S,. 16 Marzo 2011”
©2013 Guido Parente. SIAE 2013. All rights reserved
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“Massaggio Armonico Antistress con le Campane Tibetane®” – Metodo Guido Parente

logo-pranoterapia e campana tibetana

“Massaggio Armonico Antistress con le Campane Tibetane®”

Metodo
Guido Parente

Il Trattamento “Massaggio Armonico Antistress con le Campane Tibetane®” crea un legame magico, etereo e particolarmente indovinato per l’abbassamento dello Stress e per la riabilitazione emotiva della persona.

Cosa sono le Campane Tibetane?

Le Campane Tibetane o Singing Bowls o Cloche Tibetaines, sono delle ciotole di forma tondeggiante, di colore dorato, nere, argentate o verdi, spesso con scritte in Sanscrito raffiguranti l’Ohm o i Chakra.

Esse sono composte da una lega che comprende i sette metalli planetari: Oro per il Sole, Ferro per Marte, Mercurio per il pianeta Mercurio, Rame per Venere, Stagno per Giove, Piombo per Saturno e infine Argento per la Luna.

Che sensazioni si possono avvertire?

Alcune persone durante l’esperienza del “Massaggio Armonico Antistress con le Campane Tibetane®” si addormentano, altre persone si emozionano, altre rimangono indifferenti, vi sono poi persone che sorridono, altre che raccontano di aver viaggiato e che desiderano trasmettere questa esperienza agli amici o ai loro familiari.

Il suono avvolge completamente il nostro spirito e il nostro corpo.
Attraverso il contatto con la campana, posizionata su alcuni punti del corpo, si percepiscono delle vibrazioni che attraversano ed accarezzano tutto il corpo, dai piedi alla testa, organi ed ossa comprese; per mezzo dell’udito ci si immerge in un viaggio sonoro sempre più magico e rilassante, attraversando note musicali mai ascoltate, il tutto composto da un cocktail di benessere, oblio e di un crescente senso di leggerezza.
A cosa serve il Massaggio Armonico Antistress?
Il suono e le vibrazioni della Campana Tibetana concorrono in maniera esponenziale per il riallineamento dei chakra, la carica energetica ed il benessere spirituale e fisico della persone.

Secondo la Medicina Tradizionale Cinese, il corpo umano, oltre che da organi, ossa e visceri è composto anche di vibrazioni, frequenze e onde di energia.

Sappiamo che se un organismo è sano, esso vibra ad una giusta frequenza ed è ben accordato con sé stesso e con il mondo esterno come uno strumento musicale.

Spesso chi ha sensazioni di carenza energetica, disturbi di varia natura, ha una frequenza musicale distorta, questo malessere è dato dalla presenza di blocchi energetici.

La terapia ” Massaggio Armonico Antistress con le Campane Tibetane®”, stimola il processo di autoguarigione e di armonizzazione.

Per chi è indicato il “Massaggio Armonico Antistress con la Campana Tibetana®”?
E’ indicato per:
• energizzare ed armonizzare il sistema bioenergetico
• equilibrare i chakra
• calmare il nervosismo
• ritrovare il proprio SILENZIO INTERIOREEnergizzare ed armonizzare il sistema bioenergetico
• Equilibrare i chakra
• Calmare il nervosismo
• Stimolare il SISTEMA IMMUNITARIO
• Migliorare tempi di Convalescenza
• Miglioramento dell’efficienza del respiro
• Stimolare Processi Depurativi dell’organismo
• Risolvere i più comuni disturbi del sonno
• Risolvere problemi ansiolitici dovuti a problemi di natura PSICOSOMATICA
• Favorire la PACE INTERIORE
Ma anche per abbassare o eliminare sensazioni di:
• Ansia
• Angoscia
• Stress
• Depressione (in sinergia con uno Psicologo)
• Risolvere i più comuni disturbi del sonno
Un primo riscontro facilmente percepibile avviene sul rilassamento mentale, immediatamente dopo il primo trattamento il mix di suoni e vibrazioni ci porta in una dimensione sconosciuta, ma molto gradevole, è l’effetto del rinnovamento della VIBRAZIONE UNICA.
Il secondo riscontro avviene sulla qualità del sonno, che ritorna (eliminando disturbi neurovegetativi) rigenerante, e avremo così, una forma di rilassamento più intimo e profondo.
Direttamente consequenziale al secondo riscontro, ci sarà una maggiore concentrazione, e un maggiore equilibrio psico-fisico.
A livello psichico potranno avvenire emersioni di ricordi dolorosi, stati di ansia, amarezza ed il consequenziale risanamento emotivo con il pianto liberatorio.
Vi sarà inoltre, grazie allo scioglimento di blocchi, una maggiore e diffusa energizzazione corporea che porterà a sua volta a rinforzare le energie di auto guarigione.

Per informazioni su Trattamenti e Corsi contattare:
guidoparente@alice.it
+39 333 8593 007

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I Chakra bloccati nelle donne: Il Muladhara e il Svadhisthana Chakra nell’approccio con il Metodo “Massaggio Armonico Antistress con le Campane Tibetane®”

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I Chakra bloccati nelle donne:
Il Muladhara e il Svadhisthana Chakra
nell’approccio con il Metodo
“Massaggio Armonico Antistress con le Campane Tibetane®”

Guido PARENTE
Pranoterapeuta Vibrazionale, Naturopata Psicosomatico,
operatore di Medicina Vibrazionale con le Campane Tibetane

Per comprendere in maniera visiva, cosa vuol dire avere il Muladhara chakra o chakra della radice, e il Svadhisthana chakra o chakra sacrale/sessuale bloccato, provate a fare questo semplice esperimento: trovandovi in un luogo affollato, osservate il modo di camminare delle donne e degli uomini, e soffermatevi sulla camminata delle donne.

Vi accorgerete che il loro modo di camminare è spesso rigido.

Nella nostra società occidentale è piuttosto raro vedere donne che camminano fluide, con il bacino libero e il passo elastico, al contrario delle donne orientali, indiane, giapponesi, cinesi…
Le donne occidentali, sono ben lontane dalla leggerezza di chi muove con armonia il bacino, facendolo muovere liberamente.
I primi due chakra, situati, uno all’altezza del perineo e il secondo immediatamente sopra, spesso vengono portati “in giro”, come un unico solido blocco.
Ma, quando questa zona è bloccata, rigida, anche le gambe devono muoversi altrettanto rigidamente, la naturale conseguenza è che tutto il corpo diventa più contratto e poco armonioso.
L’occidente post – illuminista, a causa della morale, del perbenismo, del rigore, di fattori religiosi, ha vietato questa parte del corpo: muoverla, scuoterla, ancheggiare, è tacitamente vietato o per lo meno oggetto di gioco, battute e di scherno.
Cosa intendiamo per Muladhara e Svadhisthana chakra bloccati?
Energia sessuale trattenuta o bloccata? Emozioni represse? Senso di inadeguatezza?
Inseriamo in questo ragionamento il mix formato dalla scienza che si occupa della sfera Psico-Neuro-Somatica, ebbene, sovente, queste emozioni sono situate e bloccate proprio in questo punto del nostro corpo.
Sappiamo che quando blocchiamo le nostre emozioni, contemporaneamente reprimiamo i nostri sentimenti; ebbene, il corpo registra questi stati negativi e li deposita nelle sue varie parti: creando delle vibrazioni distorte, delle a-sincronie nei movimenti, dei ristagni di energia.
Poiché noi siamo un mix di corpo, spirito e mente, ci rendiamo conto del danno che tutto questo comporta.
In altri termini, il nostro primo chakra basale può diventare una parte del corpo di cui vergognarsi.
Questo blocco genera problematiche di varia natura.
Nei primi due chakra, vengono svolte dal nostro corpo, delle funzioni correlate tra di loro estremamente importanti:
 la funzione sessuale
 la funzione riproduttiva
 la funzione escretoria

La muscolatura pelvica, si trova quindi in una parte del corpo caricata da un profondo significato emotivo, non possedere più una propria centratura, una propria dimensione (ad esempio: persone costrette in situazioni lavorative, a dover subire atteggiamenti di mobbing, il sottile passaggio di donne che da incinte sono diventate madri, persone che per problemi di varia natura non riescono più a “trovare sé stesse”, etc..).
Oppure, a causa di motivi religiosi o culturali, quegli organi che hanno una funzione sessuale, possono essere vissuti con senso di inibizione, e, nel contempo, gli stessi organi che hanno funzione sessuale ed escretiva possono invece, venir considerati “sporchi”.
Comprendiamo via via, quanto gli aspetti psico-somatici, entrino a far parte di queste problematiche, e modifichino atteggiamenti, modi di essere, modi di vivere la propria vita e posture.
Il bacino, è quindi soggetto, più di altre parti del corpo, a influenze di tipo psicosomatico: tutte le emozioni connesse a ciò che è in rapporto con l’area pelvica, per esempio la sessualità, provocano una diminuzione o un aumento della tensione in questa parte del corpo.
Quali sono le energie bloccate
Nella donna, la rigidità pelvica conseguente al parto, impedisce il fluire di due energie primarie:
a. dell’energia femminile
b. dell’energia sessuale
Per “energia femminile”, intendo l’energia correlata all’essere donna, ma anche madre, ma anche moglie, con la propria intimità, la propria vita, i propri sogni, i futuri obiettivi.
Per “energia sessuale”, invece, non intendo solo la sessualità legata all’atto vero e proprio, ma anche la creatività e l’espansione di sé, espressioni direttamente collegate a un’energia di tipo procreativo.
Non solo di piacere sessuale ma anche di piacere nella/della vita.
In un’ottica allargata, diventa più difficile trovare il “godimento” in generale, nelle relazioni con gli altri, in ciò che si fa, nelle piccole cose, nel maturare nuovi obiettivi di crescita, una nuova maturità spirituale.

Energie bloccate del primo e del secondo Chakra: problematiche ginecologiche e sessuali
La rigidità del perinèo, può diventare causa o può far peggiorare svariati disturbi.
Per quanto attiene il livello genito-urinario, essa può favorire i problemi mestruali, ad esempio con amenorrea (mestruazioni scarse o troppo abbondanti) e dismenorrea (mestruazioni dolorose),.
Oppure nelle donne, far peggiorare le infiammazioni vaginali o alle ovaie, la cistite, i problemi correlati al concepimento, le gravidanze e i parti difficili e nell’uomo indurre problemi di erezione.
Inoltre, tale rigidità, determina peggioramenti anche sulle emorroidi, sul mal di schiena, sulla sciatica: tutti problemi in qualche modo collegati al cattivo stato del bacino.
La rigidità delle pelvi, inoltre influisce spesso sulle più comuni patologie psicosessuali, quali la frigidità per la donna o la mancanza di erezione per l’uomo che sono spesso collegati proprio a questa problematica psicosomatica.
Se il bacino è bloccato è molto più difficile avvertire l’eccitazione.
Come poter evitare tutto questa serie di disagi?
Nel mondo olistico, vi sono varie tipologie di trattamenti che possono sostanzialmente aiutare il Rilassamento sia della psiche che del soma: parliamo di tecniche di meditazione, di respirazione pranayama, di pranoterapia, di reiki, di yoga, di campane tibetane, di massaggi bio-energetici, di contatto con la natura.
È chiaro che ogni persona si ritroverà in una tecnica sua personale, che la appagherà e la farà sentire bene.
Per la mia esperienza di operatore olistico, di pranoterapeuta, di studioso del settore olistico, ho cercato di affrontare al meglio delle mie possibilità, questa problematica che colpisce ed influisce in maniera sostanziale sul percorso di vita delle donne.
Ci si potrebbe chiedere come nasca questo mio interesse, verso questo genere di problematiche tipicamente femminili.
Ebbene, poiché da qualche tempo a questa parte, ho iniziato una collaborazione insieme a Fabrizio Mercandelli, maestro di Tai Chi, al Corso “Il Perineo: strategie di attenzione e cura”, corso con crediti formativi per Ostetriche, Ginecologhe e Fisioterapiste, diretto dalla Dr.ssa Dialma Guida Ostetrica, ho avuto l’opportunità di conoscere il mondo correlato al perinèo.
Mi sono cimentato in questo corso, in maniera olistica, apportando in esso, nuove chiavi di lettura, tramite la Meditazione, la Respirazione e la mia tecnica di “Massaggio Armonico Antistress con le Campane Tibetane®”, tecniche estremamente valide e al contempo, relativamente semplici per gli addetti ai lavori, da poter somministrare ai loro utenti/pazienti per rilassare e ritrovare il proprio Silenzio Interiore e la propria Centralità.
Sappiamo che una persona colpita dallo stress, tende ad avere una respirazione toracica al posto di una corretta respirazione diaframmatica, ebbene tramite la meditazione, e l’utilizzo delle Campane Tibetane si riesce a ritornare ad uno stato pre-ante.
Le meditazioni, servono a ricreare il contatto con il proprio sé più profondo, a gestire in maniera semplice stati di agitazione conseguenti stress e ansie profonde, causate da lavoro, processi sentimentali insoluti, cause psicosomatiche complesse, vita di tutti i giorni.
Naturalmente, le Meditazioni hanno la necessità di una sequenza di incontri di apprendimento, di comprendere come modificare la propria respirazione, e di comprendere anche, in maniera chiara, cosa siamo e quali potranno essere i nostri obiettivi futuri, tramite una guida, un Maestro.
E’ chiaro che non saranno sufficienti dei semplici esercizi per “risvegliare” quella coscienza dei chakra che rappresentano “tappe evolutive nel cammino verso la conoscenza”, ma almeno possiamo cercare di muovere l’energia che ristagna e farla scorrere più liberamente, e possiamo attraverso l’attenzione verso noi stessi e le tecniche, modificare qualcosa nel nostro io più profondo e ampliare la nostra conoscenza.
Per quanto attiene le Campane Tibetane, strumento antichissimo, usato per lo più in territorio himalayano, presso le popolazioni tibetane, nepaliane, vietnamite, cinesi, giapponesi, etcc; sono delle ciotole metalliche costituite da una lega di 7 metalli, fin dall’antichità, esse sono state considerate un trait-d-union tra la spiritualità/divinità e la terra.
Si dice che la loro vibrazione ci entra dentro, ridestando energie sopite, e che i loro suoni invece, sono suoni primordiali, conosciuti e forse dimenticati, che ci fanno sognare e staccare dalla realtà di ogni giorno.
Il suono avvolge completamente il nostro spirito e il nostro corpo.

Attraverso il contatto con la campana, posizionata su alcuni punti del corpo, si percepiscono delle vibrazioni che attraversano ed accarezzano tutto il corpo, dai piedi alla testa, organi ed ossa comprese;
per mezzo dell’udito ci si immerge in un viaggio sonoro sempre più magico e rilassante, attraversando note musicali mai ascoltate, il tutto composto da un cocktail di benessere, oblio e di un crescente senso di leggerezza.

A cosa serve il “Massaggio Armonico Antistress con le Campane Tibetane®”?

Il suono e le vibrazioni della Campana Tibetana concorrono in maniera esponenziale per il riallineamento dei chakra, la carica energetica ed il benessere spirituale e fisico della persone.

Secondo la Medicina Tradizionale Cinese, il corpo umano, oltre che da organi, ossa e visceri è composto anche di vibrazioni, frequenze e onde di energia.

Sappiamo che se un organismo è sano, esso vibra ad una giusta frequenza ed è ben accordato con sé stesso e con il mondo esterno come uno strumento musicale.

Spesso chi ha sensazioni di carenza energetica, disturbi di varia natura, ha una frequenza musicale distorta, questo malessere è dato dalla presenza di blocchi energetici.

La terapia “Massaggio Armonico Antistress con le Campane Tibetane®”, stimola il processo di autoguarigione e di armonizzazione.

Per chi è indicato il “Massaggio Armonico Antistress con la Campana Tibetana®”?

E’ indicato per:
• energizzare ed armonizzare il sistema bioenergetico
• equilibrare i chakra
• sedare il nervosismo
• ritrovare il proprio SILENZIO INTERIORE
• Stimolare il SISTEMA IMMUNITARIO
• Migliorare tempi di Convalescenza
• Miglioramento dell’efficienza del respiro
• Stimolare Processi Depurativi dell’organismo
• Risolvere i più comuni disturbi del sonno
• Risolvere problemi correlati all’ansia, dovuti a problemi di natura PSICOSOMATICA
• Favorire la PACE INTERIORE

Ma anche per abbassare o eliminare sensazioni di:
• Ansia
• Angoscia
• Stress
• Depressione (in sinergia con uno Psicologo)
• Risolvere i più comuni disturbi del sonno
Un primo riscontro facilmente percepibile avviene sul rilassamento mentale, immediatamente dopo il primo trattamento il mix di suoni e vibrazioni ci porta in una dimensione sconosciuta, ma molto gradevole, è l’effetto del rinnovamento della VIBRAZIONE UNICA.

Il secondo riscontro avviene sulla qualità del sonno, che ritorna (eliminando disturbi neurovegetativi) rigenerante, e avremo così, una forma di rilassamento più intimo e profondo. Direttamente consequenziale al secondo riscontro, ci sarà una maggiore concentrazione, e un maggiore equilibrio psico-fisico.
A livello psichico potranno avvenire emersioni di ricordi dolorosi, stati di ansia, amarezza ed il consequenziale risanamento emotivo con il pianto liberatorio.

Vi sarà inoltre, grazie allo scioglimento di blocchi, una maggiore e diffusa energizzazione corporea che porterà a sua volta a rinforzare le energie di auto guarigione
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